marzo 29, 2017 Preventivo

Piccoli prestiti Inpdap

I piccoli prestiti Inpdap sono dei prestiti personali non finalizzati, erogati dall’Inps senza la necessità di fornire alcuna motivazione, disponibili per pensionati e dipendenti pubblici e statali. I piccoli prestiti Inpdap sono dei prestiti veloci e semplici da richiedere, fino ad un massimo di 8 mensilità rimborsabili in 48 mesi, con un tasso agevolato del 4,25%. Andiamo a vedere in dettaglio.

Piccoli prestiti Inpdap : cosa sono

I piccoli prestiti Inpdap sono dei prestiti personali non finalizzati, per i quali cioè non è necessario indicarne la motivazione o l’uso, ma è possibile utilizzare la somma richiesta per qualsiasi cosa, dall’acquisto di auto, mobili ed oggetti di elettronica, al pagamento dei debiti all’ottenimento di semplice liquidità. Il pagamento delle rate avviene tramite il sistema della cessione del quinto, con trattenuta diretta mensile sulla busta paga o sulla pensione da parte del proprio datore di lavoro, fino ad un massimo del 20%. Proprio per questo i piccoli prestiti Inpdap possono essere richiesti anche in caso di problemi con i pagamenti, come protesti, pignoramenti o segnalazioni ai Crif.

Piccoli prestiti Inpdap : chi può richiederli

I piccoli prestiti Inpdap possono essere richiesti dai pensionati e dai lavoratori dipendenti pubblici e statali, iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie. I lavoratori dipendenti devono avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o, in caso di contratto a tempo determinato è necessario che sia di almeno 36 mesi, che la durata del prestito non superi quella del proprio contratto e vincolare il proprio TFR a garanzia del prestito.

Come controllare l’adesione al Fondo credito

Per controllare la propria adesione al Fondo credito o Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, è utile sapere che i dipendenti di enti locali ed Amministrazioni statali sono automaticamente iscritti, con una trattenuta dalla busta paga dello 0,35%. I dipendenti pubblici invece, per poter richiedere un piccolo prestito Inpdap, devono aver aderito al Fondo credito entro il 31 maggio 2008. Per quanto riguarda i pensionati, possono richiedere piccoli prestiti Inpdap se al momento della domanda per la pensione hanno richiesto l’adesione al Fondo credito, con il relativo contributo dello 0,15%.

Piccoli prestiti Inpdap : importi richiedibili e tempi di rimborso

Gli importi richiedibili con i piccoli prestiti Inpdap sono da una a quattro mensilità, rimborsabili progressivamente da 12 a 48 mesi.

  • 1 mensilità, 12 mesi
  • 2 mensilità, 24 mesi
  • 3 mensilità, 36 mesi
  • 4 mensilità, 48 mesi

In caso di assenza di problemi con i pagamenti come protesti e segnalazioni ai Crif, è possibile richiedere il doppio delle mensilità, fino ad un massimo di 8 mensilità rimborsabili in 48 mesi.

  • 2 mensilità, 12 mesi
  • 4 mensilità, 24 mesi
  • 6 mensilità, 36 mesi
  • 8 mensilità, 48 mesi

Tassi d’interesse e costi piccoli prestiti Inpdap

Abbiamo già detto che i piccoli prestiti Inpdap sono dei prestiti agevolati, concessi a condizioni particolarmente favorevoli a pensionati e dipendenti pubblici e statali. Infatti il TAN, il tasso d’interesse annuale nominale, è del 4,25%, al quale è necessario aggiungere uno 0,5% dell’importo per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi. Quest’ultimo a seconda dell’età del richiedente e della durata del prestito, può andare dallo 0,17% all’1,20% per i lavoratori dipendenti, e dallo 0,34% al 15,39% per i pensionati.

I piccoli prestiti Inpdap : come presentare la domanda

I piccoli prestiti Inpdap devono essere richiesti direttamente all’Inps, esclusivamente per via telematica tramite la propria Amministrazione di competenza. I pensionati invece possono effettuare la richiesta direttamente sul sito dell’Inps o tramite Contact Center, forniti di codice fiscale e codice PIN, oppure presso i patronati anche senza codice PIN.

Conclusioni

I piccoli prestiti Inpdap sono dei prestiti personali tramite la cessione del quinto, richiedibili senza motivazioni dai dipendenti pubblici e statali e dai pensionati iscritti al Fondo credito. Si possono richiedere fino ad un massimo di 8 mensilità, rimborsabili da 12 a 48 mesi a tasso fisso ed agevolato, con costi e condizioni particolarmente vantaggiose.

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