febbraio 23, 2017 Dipendenti

Prestiti convenzionati Inpdap

I prestiti Inpdap per i dipendenti convenzionati sono riservati solo ad una determinata categoria di dipendenti pubblici Inpdap e Inps. Un finanziamento che viene elargito direttamente dall’ente pubblico di riferimento o dalle banche che sono convenzionate ed associate. Per effettuare la richiesta di finanziamento, il dipendente deve presentare l’apposita domanda compilata in ogni parte presso i siti ufficiali dei due enti previdenziali, Inps o Inpdap.

Ma analizziamo bene qual’è la modalità per richiedere questo tipo di prestito convenzionato. Anche per l’anno 2017, l’Inps permette ai propri dipendenti di accedere ad un prestito a tasso agevolato solo per i contribuenti che sono iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Si tratta di un piccolo prestito che consente, al dipendente, di poter ottenere rapidamente la liquidità necessaria per ovviare ad alcune spese urgenti o per sostenere i costi di eventi contingenti, come l’acquisto auto o il matrimonio dei figli.

Un prestito con rata costante che viene pagato attraverso le trattenute sul proprio stipendio o sulla pensione. Un’altra modalità di erogazione di fondi per dipendenti pubblici è il prestito pluriennale garantito per Gestione Dipendenti Pubblici ed è chiaramente rivolto ai dipendenti iscritti alla gestione ex Inpdap che desiderano ottenere un prestito elargito da società convenzionate con l’Istituto di previdenza.

Per ottenere questo tipo di prestito a condizioni agevolate è necessario possedere il requisito dell’iscrizione in attività di servizio e la compilazione dell’apposito modulo predisposto per ottenere l’immediata evasione della pratica. Lo stesso discorso va fatto per l’Inpdap che elargisce piccoli finanziamenti sotto forma di ‘Piccoli Prestiti’ , prestiti pluriennali o prestiti garantiti con cessione del quinto di stipendio o pensione. Sia i piccoli prestiti che quelli pluriennali vengono direttamente erogati dall’ente previdenziale e accreditato sul conto corrente dell’iscritto, mentre per la cessione del quinto occorrerà rivolgersi alle finanziarie che sono convenzionate con l’istituto. Ma in questo caso oltre alla richiesta del prestito nella forma dovuta, si dovrà anche rientrare in una speciale graduatoria a seconda delle liste d’attesa.

Per quanto concerne i prestiti attraverso la cessione del quinto, sul web è possibile trovare gli istituti finanziari convenzionati con Inps e Inpdap che erogano questo tipo di prestito garantito. Il rimborso avviene mediante trattenuta di un quinto dello stipendio del lavoratore o del pensionato, mentre le rate non possono eccedere le 120 mensilità. La somma ottenibile dipende da vari fattori come l’età del richiedente e l’importo dello stipendio. Ovviamente maggiore sarà la cifra percepita dal dipendente e più alto sarà il prestito. Sulla rete è possibile trovare diversi siti che offrono il servizio di comparazione tra le varie forme di cessione del quinto proposte dagli istituti di credito.

Un metodo utile per valutare quali sono le banche che applicano il tasso minore. Si tratta di un prestito garantito e pertanto può essere erogato anche ai dipendenti iscritti nella black list e segnalati al Crif o ai dipendenti protestati e pignorati. Poichè è lo stesse ente previdenziale a garantirne la restituzione e il prelievo della rata dallo stipendio è automatica.

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