Prestiti Inpdap insegnanti

Gli insegnati possono accedere ai prestiti agevolati Inpdap, caratterizzati dalla cessione del quinto e da condizioni particolarmente vantaggiose. Si tratta di prestiti gestiti dall’Inps o richiedibili in alcuni casi presso banche e finanziarie convenzionate con l’Istituto, facili e veloci da richiedere.

Prestiti Inpdap per insegnanti : cosa sono

I prestiti Inpdap per gli insegnanti sono dei prestiti personali finalizzati e non caratterizzati dalla cessione del quinto, che vincola gli importi richiedibili alla rata mensile. Questa non può superare il 20% dello stipendio netto mensile, per un massimo di 120 mensilità. Il pagamento delle rate avviene tramite trattenuta diretta sulla busta paga, da parte delle propria Amministrazione. I prestiti Inpdap per insegnanti possono essere richiesti anche in caso di protesti, pignoramenti e segnalazioni ai Crif, o in caso di altri prestiti in corso, sempre entro il limite del 20% delle trattenute mensili sullo stipendio.

Quali sono i prestiti Inpdap per gli insegnanti

Gli insegnanti possono accedere a tre tipologie di prestiti agevolati Inpdap, i piccoli prestiti, i prestiti pluriennali diretti ed i prestiti pluriennali garantiti. I piccoli prestiti non necessitano di motivazione né di alcuna documentazione aggiuntiva, ed è possibile richiedere da una ad 8 mensilità rimborsabili da 12 a 48 mesi. I prestiti pluriennali diretti possono avere durata quinquennale o decennale, e possono essere richiesti soltanto per alcune motivazioni specifiche e corredate dell’apposita documentazione, come autocertificazioni e preventivi di spesa. Le motivazioni possibili sono per decessi in famiglia, malattie gravi ed invalidità, per l’acquisto di auto, per cure odontoiatriche, corsi post laurea, matrimonio proprio o dei figli, furto, incendio e calamità naturali.

Inoltre si possono richiedere per ristrutturazioni edilizie ed installazioni di impianti ad energie rinnovabili, per l’acquisto, il riscatto o la costruzione di immobili come prima casa di residenza e per l’estinzione di mutui ipotecari. È anche possibile richiedere un prestito pluriennale diretto per l’acquisto della prima casa intestata ad un figlio, purché maggiorenne e facente parte di un nucleo familiare differente. I prestiti pluriennali garantiti sono dei prestiti personali non finalizzati tramite cessione del quinto, erogati dalle banche e dalle finanziarie convenzionate con l’Inps, per i quali è necessario presentare soltanto un certificato di buona salute. Con i prestiti pluriennali garantiti si ha diritto ad una garanzia dell’Inps sulla vita, contro la riduzione dello stipendio o la cessazione dal lavoro senza diritto alla pensione.

Prestiti Inpdap per insegnanti : chi può richiederli

I prestiti agevolati Inpdap possono essere richiesti dagli insegnanti iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, da almeno 4 anni per i prestiti pluriennali. È necessario avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato. In quest’ultimo caso il contratto deve essere di almeno 36 mesi, il prestito non può durare più del contratto ed è necessario vincolare il proprio TFR a garanzia del prestito. Inoltre, per poter richiedere un prestito Inpdap, gli insegnanti devono essere ad almeno due anni di distanza dall’età pensionabile.

Prestiti Inpdap per insegnanti : tassi e costi

I piccoli prestiti Inpdap sono concessi agli insegnanti con un TAN del 4,25%, più uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi, dallo 0,17% all’1,20% a seconda dell’età del richiedente e della durata del prestito. I prestiti pluriennali diretti hanno un TAN del 3,5%, più uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi dallo 0,96% al 2,28%, a seconda dell’età e della durata del prestito. Il TAN dei prestiti pluriennali garantiti è quello applicato dalle banche e dalle finanziarie convenzionate, più uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi, dell’1,5% per i prestiti quinquennali e del 3% per quelli decennali.

Prestiti Inpdap per insegnanti : rinnovo ed estinzione anticipata

I piccoli prestiti Inpdap possono essere rinnovati dopo il pagamento della metà delle rate mensili, ed è possibile estinguere anticipatamente il prestito in qualsiasi momento. I prestiti pluriennali diretti invece, possono essere rinnovati dopo 2 anni per quelli quinquennali e dopo 4 anni per quelli decennali. L’estinzione anticipata del prestito è sempre possibile, ma in caso avvenga prima dei 2 anni per i prestiti a 60 mesi e prima dei 4 anni per quelli a 120 mesi, sarà necessario aspettare almeno un anno prima di poterne richiedere un altro.

Come richiedere un prestito Inpdap per insegnanti

Le richieste di prestiti Inpdap devono essere effettuate tramite la propria Amministrazione di competenza, direttamente presso l’Inps esclusivamente per via telematica.

Conclusioni

Gli insegnanti possono richiedere prestiti agevolati Inpdap, purché iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie. Si tratta di prestiti tramite cessione del quinto, richiedibili anche in caso di segnalazioni ai Crif, concessi a tassi d’interesse agevolati e condizioni vantaggiose. È possibile scegliere tra piccoli prestiti fino ad 8 mensilità senza motivazione, o prestiti pluriennali fino a 120 mesi, previa presentazione della documentazione comprovante la necessità specifica.