marzo 21, 2017 Dipendenti

Prestiti Inpdap vantaggi

I vantaggi dei prestiti Inpdap sono davvero infiniti. Grazie a queste forme di finanziamento, i dipendenti pubblici che necessitano di immediata liquidità possono beneficiare di questi prestiti erogati direttamente dall’Inps (ex Inpdap) a condizioni davvero vantaggiose. I dipendenti del pubblico impiego (dipendenti statali e degli Enti Locali) che optano per questo tipo di prestito Inps (ex Inpdap) possono contare su questa modalità di finanziamento, beneficiando di tassi di interesse privilegiati, che rimangono fissi per tutta la durata del finanziamento e non superano mai il 5%.

Inoltre, chi contrae questo tipo di finanziamento non deve sostenere alcuna spesa d’istruttoria e nessuna spesa di intermediazione da parte di società finanziarie. Basta inviare telematicamente il modulo di richiesta e aspettare l’esito dell’istruttoria, che generalmente arriva dopo poche ore. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vantaggi reali dei prestiti Inpdap.

Premettiamo che sono il “pubblico impiego” può accedere a queste forme di finanziamento agevolato. Quindi sono coloro che possono vantare un rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche amministrazioni possono fare richiesta. Si tratta di dipendenti pubblici al servizio di amministrazioni statali, regioni, province, comuni. Sono inclusi anche i dipendenti al servizio di comunità montane e loro consorzi e associazioni, coloro che sono alle dipendenze di istituzioni universitarie, di istituti autonomi case popolari, di camere di commercio a altri enti del servizio sanitario nazionale nonché le Agenzie Pubbliche. Per ottenere i prestiti Inpdap occorre avere alcuni requisiti imprescindibili. Innanzitutto occorre avere almeno 48 mesi di servizio nel settore pubblico (due anni per gli appartenenti alla categoria invalidi o mutilati di guerra).

Non si potrà concedere il finanziamento con contratto superiore alla durata del periodo temporale che intercorre tra erogazione del prestito e il collocamento in pensione. Il finanziamento può avere durata variabile e condizionato dalle esigenze finanziarie e della durata di ammortamento del prestito. I prestiti possono esssere rimborsati in 60 rate nel caso di prestiti quinquennali o in 120 rate in caso di prestito decennale. La rata non può eccedere il quinto dello stipendio percepito dal dipendente richiedente, mentre il tasso applicato annuo sarò del 3,50%. Un tasso nettamente inferiore a quelli praticati dalle banche per i dipendenti privati. Oltre all’importo percepito e alla quota di interessi dovranno essere restituite anche le spese di amministrazione che sono quantificati nello 0,50% della somma erogata.

Per quanto riguarda il fondo rischi occorre fare un distinguo. I soggetti con età pensionabile che non hanno superato i 65 anni di età si vedranno applicato un premio rischio dell’1,50% della cifra erogata nel caso di prestito quinquennale. Un premio che verrà elevato al 3% nel caso di prestito decennale. Se invece l’iscritto è un soggetto in età pensionabile superiore ai 65 anni, il premio rischio sarà del 2% per contratti quinquennali e del 4% per quelli decennali. E’ chiaro che i vantaggi per un prestito Inpdap sono davvero notevoli sia per quanto concerne i tassi applicati che i costi assolutamente inferiori rispetto a quelli praticati dagli istituti di credito per i finanziamenti normali.

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