Prestito Inpdap per acquisto garage
agosto 19, 2019 Preventivo

Prestito inpdap per acquisto garage: come ottenerlo, importo e rate

Anche se l’istituto previdenziale per i dipendenti dell’amministrazione pubblica non esiste più (le sue funzioni ora sono gestite direttamente dall’Inps), gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali possono ancora accedere ai cosiddetti prestiti Inpdap. In questo articolo cercheremo di capire come ottenere un prestito Inpdap per l’acquisto del garage e scopriremo quanto si può ottenere e a quanto ammontano le rate di rimborso.

Importo massimo e calcolo delle rate del prestito Inpdap per acquisto garage

In questo caso più che di prestito Inpdap per acquisto del garage dobbiamo parlare di mutuo ipotecario: è questa la forma di finanziamento che l’Inps eroga a favore degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali che sono in pensione o ancora in servizio con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e un’anzianità di iscrizione superiore ad un anno. L’acquisto di un box auto rientra tra le finalità ammesse alla concessione del mutuo: si può ottenere un prestito Inpdap per l’acquisto di un garage se si acquista un box o un posto auto:

  • dall’impresa costruttrice o da un persona giuridica;
  • da privato;
  • da Enti pubblici;
  • tramite asta pubblica;
  • per assegnazione da società cooperative;
  • costruzione in proprio di un box auto, purché sia utilizzato come pertinenza dell’alloggio di proprietà dell’iscritto, da cui non deve distare più di 500 metri.

Con il prestito Inpdap per l’acquisto del garage si possono ottenere fino a 75.000 euro, da restituire in 10, 15, 20, 25 o 30 anni (per gli iscritti che al momento della richiesta di finanziamento hanno già compiuto 65 anni la durata massima del mutuo è di 15 anni). Il rimborso avviene con rate trimestrali costanti e posticipate; il tasso fisso di interesse viene stabilito in base al rapporto tra la somma concessa e il valore dell’immobile (metodo loan to value):

  • per mutui di durata di 10 anni il tasso è dell’1,15% per LTV inferiore al 50%, 1,33% per LTV tra il 50% e l’80% e 1,73% per LTV superiore all’80%;
  • per mutui di durata di 15 anni il tasso è dell’1,51% per LTV inferiore al 50%, 1,69% per LTV tra il 50% e l’80% e 2,20% per LTV superiore all’80%;
  • per mutui di durata di 20 anni il tasso è dell’1,65% per LTV inferiore al 50%, 1,83% per LTV tra il 50% e l’80% e 2,38% per LTV superiore all’80%;
  • per mutui di durata di 25 anni il tasso è dell’1,97% per LTV inferiore al 50%, 2,03% per LTV tra il 50% e l’80% e 2,65% per LTV superiore all’80%;
  • per mutui di durata di 30 anni il tasso è dell’1,97% per LTV inferiore al 50%, 2,03% per LTV tra il 50% e l’80% e 2,65% per LTV superiore all’80%.

In alternativa il richiedente può optar per il tasso variabile, stabilito sulla base dell’Euribor a 3 mesi (rilevato a fine marzo, fine giugno, e settembre e fine dicembre) maggiorato di 200 punti base.

Come ottenerlo: requisiti e modalità di richiesta

Sull’importo erogato viene trattenuta anticipatamente l’aliquota dello 0,50% a titolo di spese di amministrazione. Il pagamento delle rate avviene tramite addebito su conto corrente postale o bancario del beneficiario (unico metodo di pagamento per i mutui a tasso fisso) oppure tramite MAV online. SI può richiedere questo prestito Inpdap per l’acquisto del garage solo se l’iscritto o i componenti del suo nucleo familiare non risultano proprietari di altre abitazioni in Italia (il regolamento prevede alcune eccezioni). La domanda va presentata (insieme alla documentazione richiesta) tra il 15 gennaio e il 10 ottobre di ogni anno tramite il portale dell’Inps. Le richieste vengono valutate in base all’ordine cronologico di protocollazione e se si verifica un’eccedenza di richieste di finanziamenti rispetto al 90% dei fondi stanziati si procede stilando una graduatoria.

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