Prontuario prestiti Inpdap

Per stabilire i criteri per i prestiti agevolati Inpdap, l’Inps ha redatto un prontuario completo che è stato aggiornato al primo ottobre del 2016, scaricabile dal portale dell’Istituto di previdenza sociale in formato pdf. Nel prontuario per i prestiti Inpdap, sono evidenziati tutti i criteri per l’assegnazione ed il calcolo dei prestiti pluriennali Inpdap, specificati voce per voce.

Tabelle del prontuario: le voci dei prestiti

Nel prontuario per i prestiti Inpdap dell’Inps sono riportate tutte le voci dei prestiti, sia per i piccoli prestiti annuali, biennali, triennali e quadriennali, che per i prestiti pluriennali quinquennali e decennali. Nelle tabelle del prontuario vengono evidenziate per ogni importo richiedibile arrotondato per 100, le seguenti voci:

  • Importo lordo
  • Valore rata
  • Interessi di differimento
  • spese amministrative

ed in base alle fasce d’età vengono mostrati :

  • Spese Fondo garanzia
  • Importo netto

Quando si richiede un prestito presso l’Inps, l’importo netto finanziato è dato sottraendo i costi delle spese amministrative, pari allo 0,5% dell’importo finanziato, le spese per il contributo al Fondo di garanzia, a seconda dell’età e della durata del prestito, e gli interessi di differimento. Gli interessi di differimento sono calcolati partendo dagli interessi della BCE e maggiorandoli di 6 punti.

Per esempio, per un prestito Inpdap decennale di 50.000€, accordato ad un dipendente pubblico di 50 anni, bisognerà calcolare :

  • 250€ di spese amministrative
  • 214,55€ di interessi di differimento
  • 1,140€ di spese per il contributo al Fondo di garanzia

In questo modo l’importo netto finanziato sarà di 48,395,45€ con un TAN del 4,25%, che porterà una rata mensile di 493,14€ e ad un costo totale del prestito di 10.781,35€. Per esempio, gli stessi 50.000€ finanziati ad un pensionato di 73 anni, porteranno invece ad un importo netto finanziato di 42.965,45€, con un costo totale del prestito di 16.211,35€.

Le voci variabili nei piccoli prestiti o in quelli decennali

Nel prontuario dell’Inps per i prestiti Inpdap all’interno delle tabelle divise tra i piccoli prestiti ed i prestiti decennali, si trovano due voci variabili, quella delle spese per il contributo al Fondo di garanzia e dell’importo netto in base all’età del richiedente.

Le fasce d’età alle quali corrispondono valori differenti di queste due voci sono 5:

  • 18 – 59 anni
  • 60 – 64 anni
  • 65 – 69 anni
  • 70 – 74 anni
  • 75 – 80 anni

Ovviamente con l’aumentare dell’età del richiedente, aumenteranno i costi del contributo al Fondo di garanzia, con rispettivo aumento dei costi del prestito e diminuzione dell’importo netto erogato con la stessa cifra richiesta.

Il calcolo del debito residuo mediante il prontuario prestiti Inpdap

Il prontuario dell’Inps per i prestiti Inpdap fornisce inoltre altre importanti ed interessanti informazioni, tra cui quelle riguardo il calcolo del debito residuo. Vengono riportate le tabelle sempre divise per tipologia di prestito, piccolo prestito annuale, biennale, triennale e quadriennale e prestiti pluriennali quinquennali e decennali e per fascia d’età. In questo modo consultando le tabelle è possibile conoscere quanto debito residuo rimanga da pagare in qualsiasi momento, moltiplicando l’importo della rata mensile per il coefficiente corrispondente al numero di rate residue. È possibile quindi sapere quanto costerà estinguere anticipatamente il proprio prestito, vedendo anche quanto si andrà a risparmiare con il recupero di parte del contributo al Fondo di garanzia.

Dunque, il prontuario Inps per i prestiti Inpdap è uno strumento molto utile per comprendere come vengano esattamente calcolati i prestiti Inpdap, e di quanto sia possibile risparmiare estinguendolo anticipatamente. Inoltre è possibile conoscere il costo reale del prestito a seconda dell’importo richiesto, dell’età e della durata del prestito, potendo compararlo con altre tipologie di prestito.